Digital trasformation, Big Data & Strategy

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©Copyright Olga De Giorgi

Digital trasformation, Big Data & Strategy

Transition DIGITAL TRASFORMATION

Il fenomeno Digital trasformation in corso pone come condicio sine equa non lo sviluppo delle competenze digitali:

  • individuali - tra cui i trasversali digital soft skills: va distinta l’alfabetizzazione digitale [digital literacy] che attiene ai pre-requisiti.
  • Corporate – in ottica olistica, digital competences sia di processo:  gestione Agile/Lean dei processi per incidere con maggiore efficacia  & efficienza,  sia k-abilities complessive costituenti il Corporate•profiling set.

L’apertura mentale e le capacità di creare un ambiente in cui l’informazione scorre con fluidità tra persone, diversi team, reparti, aree aziendali, comporta dal punto di vista strategico manageriale un Change Management verso una diffusa Cultura Digitale in tutta l’organizzazione che contribuisce alla chiave di volta di nuovi modi di condividere, affrontare e risolvere i problemi, giungere e mantenere i livelli di competitività nei Markets, allineando Cultura organizzativa, Business Models e Strategie in ottica di effettiva differenziazione E creazione di valore = plus.

Nell’era digitale ogni cambiamento ha risonanza su aspetti sia organizzativi che sociali: per creare nuovi equilibri, la visione comune e condivisa in tutta l'organizzazione, in un clima di fiducia, nutre ed è prolifera di migliorie e concreti apporti allo sviluppo di business, intelligenza collettiva che diviene patrimonio, oltre a leva per rafforzare i rapporti di collaborazione.

Ripensare all’intera struttura e 'modus operandi'  in accezione scalabile, accettando la vastità ed ampiezza

dell’impatto trasversale ‘’digitale’’ che trasforma modalità operative, comunicative, relazionali, sviluppa

nuove logiche, significa che l’educazione al/in digitale è un impegno continuo, in ottica prospettica.

E’ l’approccio multidisciplinare che consente di fondere conoscenze, con effetto moltiplicatore  dei ‘’saperi’’: 

è proprio nell’ambito della complessità che si è in grado di cogliere la ‘’sfida’’ come opportunità per generare nuove soluzioni.

DAL WEB 1.0 AL WEB 4.0

Il Web Marketing entra con l’avvento del Web 1.0 come uso ‘’tradizionale,, di internet  ed è precursone dei Social Media, tipici dell’era del Web 2.0 in cui vi è un intenso uso ‘’sociale’’di  internet, e condivisione di dati tra pagine/siti web e social network,   delineando una realtà di ‘sovra-carico di informazioni’ accessibili a chiunque in qualsiasi momento.

Con il Web 3.0 l’uso di internet si caratterizza di una ricerca maggiormente contestuale, personalizzata, si completa di contenuti semantici resi comprensibili per qualsiasi altro programma [effetto ''transizione'' tra i linguaggi di programmazione] e attraverso il web  l’IoT [‘’internet delle cose’’] segna indelebile la comunicazione tra più dispositivi [elettrodomestici, device, accessori, autovetture, etc.] mediante sensori. Il Web 3.0 si caratterizza del massivo apporto dell’intelligenza artificiale, arricchito dall’avvento del 3D, robot (etc.) consentendo la connessione tra persone e ‘cose’ [H2M].  Il consueto potenziale del Web 3.0 è di fatto espresso parzialmente tutt’ora.

Il Web 4.0 Ubiquo fonda il potenziamento ulteriore di internet – possibile con ulteriori sviluppi di infrastrutture ICT - nel ruolo centrale di collettore moltiplicatore di connessioni fra innumerevoli  sistemi  e  dispositivi  e  persone: entro la rete d’interazioni H2M l’interconnessione diviene parte integrante del processo decisionale, in continuum tra virtuale e reale.

Quali scenari disegna la rivoluzione 4.0 con nuovi prodotti e modalità di fruizione dei servizi E d’accesso agli stessi, aperti da: IoT [Internet delle cose], stampanti 3D, realtà aumentata, big data etc.

Verso una MATURITA’ DIGITALE

Le interazioni Human to Human [H2H] in ambienti digitali e Human to Machine [H2M] hanno confini sempre più sfumati, integrati in un mix di connessioni neurali e artificiali.

States of Digital transformation VS maturity

©Copyright Deloitte

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DRIVER SERVICE 4.0

Il transito da Service 2.0 / 3.0 al Service Driver 4.0 connota la proposizione pro-attiva, completamente integrata, human [customer] oriented in chiave tailor made solution, con l’ausilio strategico dell’uso dei dati: si converge al multi-service in concreta applicazione omnicanale, percorsi dinamicamente attivi in real time..

©Copyright BCG Boston Consulting Group

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VERSO l’INDUSTRIA 4.0

 

In questo quadro in evoluzione, il nuovo paradigma dell’Industria 4.0 si articola principalmente su: smaterializzazione dei processi ed innovazioni radicali mediante progettazione, automazione e ridisegno del supply chain process, security, data analysis & management.

La Digital trasformation e le novità introdotte dall’innovazione tecnologica nel cybersecurity, robotica, prototipazione in 3D, augmented reality, big data, cloud computing [etc.] sono riconosciute oggetto d’interesse nazionale.

Piano nazionale Industria 4.0 [Italia]

Piano nazionale Industria 4.0 ©Copyright GOV.IT_ doc.PDF completo al link http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/Industria_40%20_conferenza_21_9

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Audizione I4.0 > Piano Industriale 4.0

Audizione I4.0 ©Copyright GOV.IT._PDF del documento completo al link http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/2016_6_15_AudizioneIndustria4%200_def.pdf

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La Digital trasformation verso I4.0 è in atto: non si conoscono ancora tutti gli aspetti, perciò il punto d’approdo è in parte intuibile, benchè incognito.

Digital trasformation come < opportunità  > o come ‘’minaccia’’ ?

In linea con i concetti di Rivoluzione 4.0 e Cultura Digitale digital competences development, lo scenario che il nuovo paradigma Industria 4.0 delinea è sia strategico che operativo.

Le innovazioni infrastrutturali rendono possibile l’accesso a nuove ‘’frontiere’’ e l’adozione di nuovi strumenti e tecniche & tecnologiche opensource  in ambienti digitali, consentono di svolgere le stesse attività –pur intellettuali - in differenti modalità, eliminando le attività meramente ripetitive [e fors’anche alienanti] demandate ai processi automatizzati progettati e realizzati ad hoc.

Con questa Rivoluzione 4.0 è proprio il lavoro intellettuale che può esser sostituito con l’automazione [in tutto o in parte] dei processi.

Snellire e velocizzare i processi in accezione scalabile, implica la puntuale mappatura degli attuali in ottica di ridefinizione degli stessi, in chiave di ottimizzazione e capitalizzazione delle risorse investite: nell’era Digital trasformation le novità ampliano gli orizzonti del Design Project.

Al contempo si assiste alla progressiva definizione di nuovi ruoli professionali connessi alle innovazioni che la tecnologia introduce: Big Data Scientist, Chief IoT Officer, Cyber Security specialist, Business Intelligent Analyst, Chief Information Security Officer  etc.

Robotica, intelligenza artificiale, nanotecnologie..   Secondo il report del World Economics Forum lo sviluppo tecnologico produrrà oltre 2 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2020.

 

‘’(..) È tempo di trasformate i Big Data in Big Science della cultura digitale, amalgamando i dati con le teorie e i modelli con cui li elaboriamo. Questa produrrà una progressiva fusione fra discipline scientifiche oggi diverse, basata sulla condivisione di una stupefacente quantità d’informazioni provenienti da domini differenti della conoscenza, e ci fornirà gli strumenti per fare predizioni in aree diverse, apparentemente scorrelate, definendo nuove professionalità e domini del pensiero. Un’impresa, questa, che deve essere aperta, trasparente, fondata su rigidi principi etici, per evitare monopoli o sfruttamento colpevole dei dati socio-economici, e federata, perché interdisciplinarità comporta lo sforzo congiunto di molte competenze.‘’  Mario Rasetti

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BIG DATA

 

ESATTAMENTE CHE S’INTENDE?

Double Big Data :

  • Enormi volumi di dati strutturati e non caratterizzati da varietà d’informazioni di qualità contenute generate - in internet - dalle interazioni continue di H2H e H2M e M2M e IoT, ad alta velocità di trasmissione ;
  • Tecnologie per estrarre informazioni da questi enormi insiemi di dati E sistemi atti ad attribuirne significato tramite (ad es.) l’impostazione di algoritmi.

La ri-elaborazione automatizzata dei Big Data inerente alle persone è soggetta a regolamentazione relativa alle diverse tipologie di cookies [di profilazione, tecnici, analitici e/o terze parti] ed in considerazione della differente accezione di trattabilità dei dati personali e non.

Percorsi, tracciamenti diversificati..

Ad es. > Il tracciamento dell’intelligenza tecnologica attribuita all’IoT [Internet delle cose] con l’estensione della rete: la presenza nel web dell’oggetto connesso mediante sensori a sistemi coinvolge sia l’interazione digitale H2M o M2M, sia le implicazioni a livello di processo (ad es. produttivo).

Aggregare i dati e focalizzare sulle informazioni in grado di esser trasposte per generare valore è possibile dal punto di vista infrastrutturale mediante l’ausilio di Hub e Data Center [CED], sovra-strutture in Cloud Computing [+ Iaas: infrastructure as a service].

Il transito dal tradizionale analitytics ai Big data [industria 4.0] ha l’obbiettivo di garantire l’elevato livello

qualitativo delle informazioni tratte: l’adozione dei sistemi Big Data consente la fluida condivisione delle

informazioni, come parte del patrimonio aziendale ‘’intangibile’’ a cui attingere per [ri]definire proposte,

processi, modelli di business e strategie: agevola notevolmente le potenzialità comunicative, sia interne

[cross aree/reparti/divisioni/SBU…] sia con i partners di filiera.

Big Data & reti ICT

Con il potenziamento della velocità di trasmissione unitamente ad un soddisfacente QoS [Quality of Service], le reti ICT in 5G si prefigurano di offrire contestualmente varie tipologie di traffico, legate alla differenziazione di utilizzazione, ed in grado di supportarne le diverse esigenze, trattandosi di < utenti  > profilati come H2H ; H2M ; M2M ; IoT (ad es. applicazioni simultanee d’installazioni di sensori > multi touch points). Resta indicativa la categorizzazione in base all’uso, dato che variabili quali intensità e potenza dell’azione dipendono dal tipo di dispositivo o machine parte della connessione, così come la verticalizzazione generalizzabile in base al settore ha valenza  soltanto indicativa.

BIG DATA MINING

Automatizzare la rielaborazione della molteplicità di informazioni  rese disponibili con le innovazioni 4.0  specifica il Big Data Mining possibile con la scelta e l’impostazione di tecniche statistiche e modelli predittivi per identificare correlazioni, relazioni causali, rapporti tra i dati processati con l’obbiettivo di trarne risultati ‘’spendibili’’ per produrre nuova conoscenza.

La corretta interpretazione e modeling dei dati permettono di focalizzare su flussi di dati dal punto di vista qualitativo delle attività in svolgimento: con i Big Data si estrae in real time le informazioni, durante le fasi di processo, a tutto vantaggio di possibili migliorie da apportare.

La ‘’sfida’’ concerne l’attuazione dei sistemi Big Data in ambito omnichannel = omnicanalità.

Raccogliere, profilare, estrarre, misurare, verificare per alimentare un continuo improvement con approccio innovativo, e supportare il decision making strategico implica saper gestire un ‘’dato grezzo'' per trarne indicazioni strategiche.

Quali sono i dati d’interesse?

I dati correttamente aggregati producono una visione più completa e corposa: una nuova visione.

Per guidare l’azione consapevole va ‘’sboccato il potere dei dati’’: si ricorda che non sono le informazioni il reale valore, bensì  è l’accorto utilizzo scelto..

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BIG DATA MANAGEMENT

GOVERNANCE & STRATEGY

I Big Data hanno influenzato profondamente il rapporto corporate><cliente rivoluzionando l’organizzazione e, in alcuni casi, i modelli di business e le direttive strategiche: sia nel B2B che nel B2C.

Le strategie omnichannels integrate alla progettazione di flussi ed ambienti  ripensati in chiave Customer Experience 4.0 con focalizzazione sull’incipit < personalizzazione > delle experiences vissute ad alto impatto [non solo emotivo..e di frequenza di ‘’contatto’’] per rilevanza e caratterizzazione, sono le priorità.

Si ricorda l’emergere di infiniti MicroMoments, ovvero interazioni tra prospect/Cliente con il Brand, vissuti in real time ''senza soluzione di continuità'' tra mondo fisico e virtuale: la fluidità nell’esperienza di marca [ri]conosciuta nell’identità trasposta tra i canali formali ed informali, online ed offline rispecchia la natura stessa dei progetti Blended.

PERSONAS • CUSTOMER EXPERIENCE

Nella Digital trasformation in corso, l’apporto Big Data permette di monitorare i fenomeni dei trend emergenti, massimizzare l’efficacia delle azioni marketing ed aumentare le vendite, gestire la logistica equilibrando le scorte rispetto l’effettiva domanda della clientela – attiva (anche) in digitale - in tempo reale, migliorare flussi e processi, ottimizzare la Customer Experience esperita in più punti di contatto con il Brand, significa risultare maggiormente ‘’performanti’’.

L’unione di creatività, conoscenza delle tecnologie innovative, della modellazione empirica, matematica, economico/sociale ed il contesto di mercato entro cui si è parte attiva, agevola l'avvalersi di Strategie Commerciali & Marketing innovative con l’ausilio dei Big data: asset manageriale per decisioni strategiche ed operative, aspetti organizzativi e relativi alle politiche di business, da trasporre in vantaggi competitivi sostenibili, maggiore attrattività, capacità di differenziazione.

Who will get the opportunities

Digital transformation & Big Data in a strategic perspective?

BIG DATA  &  DIGITAL TRASFORMATION  prevista

Con il discorso d’avvio del 15.7.’14 J.C.Juncker apre le porte all’introduzione delle logiche della Digital trasformation in corso d’attuazione: dalla lettura del testo

‘’COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI’’ della Commissione Europea a Bruxelles del 6.5.’15 si riconosco i comuni percorsi che han caratterizzato le novità di periodo e.. quel che attende ..

 

 

Consulenze manageriali in ottica tailor made

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agg.links 10/7/'18

 

 

 

 

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