ALLINEAMENTO & ORIENTED TO SUCCESS

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ALLINEAMENTO & ORIENTED TO SUCCESS

Il concetto di ALLINEAMENTO in Time Management è ben sviluppato dal contributo di Jack Delosa che ne inquadra il processo di decision making corrispondente [1]

‘’Riflessione e pianificazione implica tempo e costante interazione, tuttavia, l'abilità più significativa, ma la più sottovalutata, di chi costruisce qualcosa nella propria vita, è la < capacità di pensiero > .

1: RAGGIUNGERE UN PUNTO DI ALLINEAMENTO

Per me, tutto quello che faccio è rappresentazione di ciò che sono. Non ho bisogno di stare coscientemente motivato ogni giorno perché amo il lavoro e amo la sfida.

Se si han problemi di tipo motivazionale,  porsi  - per prima - questa domanda: ‘’Sei congruente ed in linea con il lavoro che svolgi ogni giorno?’’

Credo che per fare al meglio il ‘’lavoro della propria vita’’ si ha necessità di < ALLINEAMENTO tra vita e lavoro > : questo allineamento nasce dalla simbiosi tra il proprio cuore, la propria testa e la propria ‘’mano’.

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Cuore >  ‘’Chi siete nel vs cuore? Qual è l’aspirazione massima che si ha nella vita? Qual è l'eredità che si desidera lasciare o il contributo si vuole dare? Quale che porta gioia?’’

Testa > ‘’Cosa stimola mentalmente? In cosa si è bravi? Da cosa si è incuriositi?’’

‘’Mano’’ >  ‘’Qual è il lavoro svolto quotidianamente? Quali sono le attività giornaliere? Si tratta di un vero ‘’riflesso della testa e del cuore’’? Ciò che si fa, suscita ‘voglia di lavorare’?’’

Trovare allineamento tra questi 3 aspetti della propria vita non sarà un processo immediato.

Ci vuole tempo per l’esplorazione necessaria di Sé e  per sviluppare un profondo livello di consapevolezza.

Tuttavia, è solo attraverso la riflessione su queste domande che si raggiunge il massimo livello di allineamento. Quando si lavora la motivazione non sarà qualcosa di superficiale che è necessario per la produzione: perché quello che si sta facendo è ‘’alimentato da chi sei’’.

2: ''non il pensiero RICHIESTO''

Come qualcuno è impegnato nel proprio percorso, se si svolge il proprio lavoro o no, ciò che conta è che si sta creando la vita che vuoi.

Solo attraverso la mappatura di cosa è necessario fare ogni anno e ogni mese, che si segue una buona strada per concretizzare un buon lavoro.

Dedicare tempo a pensare a ’'dove si sta andando e che cos’è che ti porterà lì’’: questo è il chiaro senso di direzione che si manifesterà in un livello più naturale di ‘’messa a fuoco’’.

 

©Copyright Jack Delosa

©Copyright Jack Delosa

 

I diversi strati di pensiero che impegnan le decisioni sono:

Vision - Pensare con 20 anni di anticipo

La visione è come una stella polare che dovrebbe guidare in gran parte quello che si fa e che si diventa. Essa riguarda il fine ultimo che si ha nella propria vita O nella propria azienda. Spesso la visione è il centro del contributo, con particolare attenzione all'impatto che si vuole dare nella vita di altre persone od al pianeta.

Per esempio, la visione che tengo per la mia vita è quella di spingere la civiltà ‘’in avanti’’ consentendo a più persone di vivere a questo proposito, e la visione è condivisa anche da ciascuna delle mie imprese.

Mission - Pensa con 10/15 anni di anticipo

Al fine di sviluppare la visione che si ha, è quindi necessario trasporre in obiettivi tangibili, audaci, che ne permettano la realizzazione: questa è la propria missione. Chiedersi: se ci fosse un obiettivo finale per sé e/o il proprio lavoro e/o la propria squadra per il cui raggiungimento si soddisfa la visione.

Mentre la visione è ‘’contributo centrica,, e focalizza sul ‘mondo’ / le persone in essa. La missione è centrata su di sé e/ o la propria azienda: obbiettivi necessari al fine di soddisfare la visione.

Per quanto mi riguarda, la mia missione è sempre stata intorno allo sviluppo dell'istruzione. La missione che tengo per me stesso e con il Seguito è quella di diventare l’istituto di istruzione numero 1 al mondo per gli imprenditori e innovatori.

Direzione - Pensare con 7 anni di anticipo

Qui si inizia a pensare alla direzione verso cui è necessario muoversi nel corso dei prossimi 7 anni, al fine di avere le migliori opportunities di realizzare la propria visione e la propria missione: direzione di alto livello verso cui tendere.

Ad esempio, la direzione del Entourage nel corso dei prossimi anni prevede la realizzazione della migliore formazione al mondo per gli imprenditori e innovatori, in movimento verso l'istruzione superiore in modo che noi possiamo ‘’toccare la vita’’ di più delle persone, così come la costruzione di una società multimediale che consente ulteriormente al nostro messaggio di ‘viaggiare’.

Strategia – Pensare con 3 anni di anticipo

Ora il proprio ‘’pensiero’’ deve diventare più specifico. Mentre la visione, la missione e la direzione sono vaghi, concetti di livello superiore, è  nella strategia che si inizia ad attuare, in termini di percorsi concreti e le tappe, più ‘’nel  dettaglio’’. Focalizzando su questi obiettivi e sulle misure in atto, si concretizzerà l’attuazione della propria visione.

Operatività e Project Plan - Pensare con 1 anno d’anticipo

Noterete ora che, ad ogni passo di questo processo di pensiero, si diviene - a poco a poco - sempre più specifici nella costruzione di ulteriori dettagli. Generalmente, più è in alto che il proprio pensiero si estende, più è alto il livello. Quanto più si guarda nel dettaglio, più si è in grado di costruire ‘’attorno al futuro che si sta creando’’.

Il piano operativo dovrebbe includere i progetti esatti e le tappe necessarie da completare nel corso dei prossimi 12 mesi. In ultima analisi, gli obiettivi personali ed aziendali saranno efficaci proporzionalmente ad i piani che si mette in atto, per effetto della sola azione..

Va ricordato che, mentre la pianificazione prospettica è essenziale, è importante – al contempo - essere aperti all’interazione, alla modifica ed allo sviluppo di questi piani come ‘’sfide’’ che  si presentano durante il viaggio.

 

I ‘’fuochi trimestrali,, – Pensare con 3 mesi di anticipo

Ora conoscete le tappe necessarie fino al prossimo anno: scomporre in ciò che è necessario per giungere a definire i prossimi 4 trimestri.

La pianificazione trimestrale contribuirà ad informare a quali progetti dare la priorità, a cosa dire "sì" ed altrettanto importante, a cosa si dovrebbe dire "no".

In generale è meglio se ogni organizzazione ha da 3 a 5 ‘’fuochi trimestrali,, e non di più. Quando arriviamo fino al focus immediato è la chiave del termine.

Obiettivi mensili - Pensare con 1 mese in anticipo

Il focus trimestrale dovrebbe quindi informare dei propri obiettivi mensili. A questo livello di pensiero impostare i progetti di base che è necessario portare avanti e gli obiettivi mensili per il mantenimento della ‘’rotta’’.

Obiettivi settimanali - Pensare settimanalmente

Obiettivi mensili, poi, si traducono in obiettivi settimanali. ‘’Di che cosa avete bisogno per raggiungere la prossima settimana per contribuire alla più ampia strategia ed alla direzione che si son disposte?’’

Oggi Per Oggi - Pensare al giorno

I propri obiettivi settimanali diventano oggi di cose da fare. Le persone più produttive, trascorron le loro giornate svolgendo le attività che apportan loro maggior valore ed avranno un maggiore impatto sul raggiungimento dei risultati di livello superiore.

xxxvi16_iii_allineamento-oriented-to-success-on-selezione-formazione-org-odg16-docCon la pianificazione descritta in questo quadro, e traducendo macro visione di alto livello, nelle attività micro, si diventa più consapevoli di come si sta impiegando il proprio tempo e, ancora più importante, del perché si sta dedicando tempo a ciò. Ho sempre considerato che avere questa comprensione ‘spinge’ sia la motivazione che la ‘’messa a fuoco’’.

In ultima analisi, la padronanza del proprio percorso sta nella propria capacità di andare fino ai sogni e visioni e, poi, giù dettagliando piani e specifiche. In questo modo, per quanto riguarda il proprio cammino, significa che, mentre le proprie decisioni sono il ‘’cuore ha portato,, c'è un livello d’intelligenza nella ‘’navigazione’’.

Va ricordato che questo modello non è solo qualcosa che si può attuare, se si possiede un business. Che si abbia un team di una sola persona con l'obiettivo di costruire un business di 100 persone o che si tratti dell’esser mamma o papà che vogliono crescere una famiglia felice, questo modello di pensiero e di pianificazione può essere applicato per padroneggiare ogni area della tua vita.’’

"La perfezione non è raggiungibile,
ma se rincorriamo la perfezione
si può ottenere l'eccellenza."
Vince Lombardi

Un interessante focus sui concepts conosciuti come Brand Identity, Brand awareness (e correlati) è proposto da Brian Tracy, richiamando l’allineamento degli asset dell’organizzazione [2]

‘’L’Autoconcetto di un’impresa è costituito da 3 componenti fondamentali:

1) Il Sé ideale, è una combinazione della visione, dei valori, dell’etica e della mission dell’organizzazione.

Una delle responsabilità più profonde e imprescindibili della direzione (o dei genitori in una famiglia) è di disegnare una chiara articolazione del Sé ideale, e quindi dare corpo a quei valori nel proprio comportamento verso l’esterno, in modo da ribadire costantemente al personale che cosa rappresenta ed in che cosa crede, diventando un esempio da seguire [Lead by example – n.d.a.]

2) Il secondo componente dell’Autoconcetto di un’impresa è l’immagine del Sé collettivo.

E’ il modo in cui la direzione ed i dipendenti dell’azienda vedono e pensano a sé stessi. Quest’immagine è in gran parte determinata da quanto bene senton di svolgere il proprio lavoro e di adempiere ai loro compiti. E’ influenzata in particolare dalla qualità dei loro prodotti e servizi e dal modo in cui senton di esser percepiti sul mercato da clienti e fornitori.

3) l’ultima componente dell’Autoconcetto di un’organizzazione, vale a dire l’Autostima, è la somma totale degli ideali della società, il suo livello attuale di performance e la misura in cui ogni persona sente di ricevere un buon trattamento da superiori e collaboratori. I dirigenti che lodano ed elogiano continuamente i propri dipendenti, costruiscono in loro una solida autostima.

Un’autostima forte si manifesta in ottimismo, energia, creatività, collaborazione ed impegno. E’ la componente più difficile da costruire e mantenere, ma le persone che amano e rispettan sé stessi in quanto parte di un team di primo piano diventano una forza potente in un mercato competitivo. Diventano una vittoria potenziale..’’

"Non aspettare le opportunità straordinarie.
Cerca occasioni comuni e trasformale in grandi.
Uomini deboli aspettano opportunità. uomini forti le creano."
Orison Swett Marden (1894)

E’ proprio in ottica d’allineamento che Brian Tracy definisce ed applica l’Autoconcetto tanto alle società, quanto agli individui [3]

xxxvi16_iv_allineamento-oriented-to-success-on-selezione-formazione-org-odg16-doc‘’In virtù del vs Autoconcetto, diventate ciò che pensate per la maggior parte del tempo. Pensieri ed aspirazioni dominanti diventan la vs realtà.

Le cose a cui pensate ed il modo in cui ci pensate determinano il vs livello di salute, benessere e felicità in ogni area della vs vita. Potete dire quanto davvero desideriate qualcosa in base a quanto siete disposti a disciplinare il vs pensiero in modo tale da tenere la mente focalizzata solo su ciò che volete, e defocalizzata da quelle che non volete.

La vs vita attuale è il risultato del vs pensiero scorso. Siete dove siete e ciò che siete a motivo di voi stessi.

Potete cambiare il vs futuro in qualsiasi momento assumendo il pieno controllo – da quel momento in avanti – della vs mente conscia.

Potete fare della vs vita qualcosa di meraviglioso - un’esperienza di libertà, gioia, salute, felicità e prosperità – semplicemente decidendo di farlo e ‘scacciando’ al contempo, ogni pensiero contraddittorio.’’

''Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto
ma da quelle che non avete fatto.
Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri,
catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate.
Sognate. Scoprite..''
Mark Twain

In ottica d’allineamento, nel Suo contributo ‘’7 grandi abitudini delle persone di maggior successo’’ Brian Tracy rimarca le funzioni e l’influenza dei pensieri dominanti, proponendo una cernita dei conseguenti Habitats (=abitudini) che rendon possibile raggiunger il [proprio concept] di successo  [4]

‘’Molti si chiedono come possono diventare di grande successo, non rendendosi conto che hanno già al loro interno ‘’tutto ciò’’ di cui hanno bisogno per ottenere tutto il successo che desiderano.

Le persone di successo sono dove sono oggi grazie alle loro abitudini. Le abitudini determinano il 95% del comportamento di una persona.

Tutto ciò che si è oggi, e tutto ciò che si potrà mai realizzare, è determinato dalla qualità delle abitudini che ci si forma.

Con la creazione buone abitudini e l'adozione di un comportamento positivo, anche voi potete avere successo e vivere una vita prospera.

Le persone di successo mantengon 7 buone abitudini (..) importanti, che si deve sviluppare se si desidera ottenere molto, il massimo in tutto quello che si fa.

1) Goal Oriented = orientati intensamente agli obbiettivi

2) Results Driven > orientati intensamente dai risultati [continuo apprendimento + time management]

3) Action Oriented > orientati intensamente all'azione [efficienza]

La combinazione di orientamento obiettivo + orientamento risultato e orientamento di azione, di per sé,

assicura praticamente grande successo.

4) People Oriented > orientati intensamente alle persone [focus: rapporti interpersonali armoniosi]

‘’..coltivando dentro di voi le abitudini alla pazienza, alla benevolenza, alla compassione e comprensione.’ (..)

Come diceva Aristotele: l'unico modo che si può imparare qualsiasi abitudine è di praticarla in maniera regolare.  Più si pratica l’essere una persona veramente eccellente nei propri rapporti con gli altri, più si interiorizzan quelle qualità > effettivamente si diventa quella persona.’’

5) Health Conscious > orientati intensamente alla ‘’coscienza della salute’’

‘’Ricordate: la propria salute è la cosa più importante che si ha, ed è completamente soggetta alle abitudini che si sviluppano riguardo lo stile di vita / il modo in cui si vive.’’

6) Honest > orientati intensamente ad esser onesti ed all’integrità

‘’In ultima analisi, il carattere che si sviluppa attraverso la vita è più importante di praticamente qualsiasi altra cosa.

Onestà significa che si pratica il "principio di realtà" in tutto quello che si fa. Si è completamente obiettivi  con sè stessi e con il mondo intorno a sè. È possibile impostare valori molto chiari per sà stessi ed organizzarsi ‘’attorno’’ ai propri valori. Si sviluppa una visione di sè e, poi, si vive la propria vita in linea con i vostri più alti ideali.

Non si può mai compromettere l'integrità o la pace della mente per qualcuno o qualcosa.

Questo atteggiamento di onestà è fondamentale per sviluppare tutte le altre buone abitudini..’’

7) Self Disciplined > orientati intensamente all’ auto-disciplina

‘’La 7^ abitudine è quella abitudine che garantisce tutti gli altri: la propria capacità di disciplina di sè stessi, di dominarsi controllando sè stessi, è la più importante qualità che ogni singolo può sviluppare come una persona.

L'abitudine di auto-disciplina va di pari passo con il successo in ogni ambito della vita.’’

 

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Olga De Giorgi
RECRUITER, HR CONSULTANT, FORMATORE

 

 

 

 

 

Citazioni tratte:
[1] articolo titolato ‘’Focus & motivation: Two things I do to maintain them’’ by Jack Delosa on Linkedin pulse [29/6/’16]
[2] + [3] citazioni di Brian Tracy tratte dal Suo testo ''MASSIMO RENDIMENTO'' Modelli strategici e tattici di successo, efficenza e peak performance - II Edizione: agosto 2012 - Edizione italiana a cura di Sangiovanni's SRL
[4] articolo titolato ‘’7 Great Habits of the Most Successful People’’ by Brian Tracy  on Linkedin pulse [15/7/’16]
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Posted in SVILUPPO del POTENZIALE.

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