EFFETTO Intelligenza Emotiva

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La prima reazione di ognuno è sempre quella emotiva.

L’Intelligenza Emotiva funge da ‘’ponte’’ tra la propria emotività ed il proprio raziocinio, incidendo nel processo decisionale e nel comportamento manifesto: è una forma d’intelligenza ed competenza essenziale - benchè articolata – ed influenza tante altre competenze. In un mio precedente post, ho riportato sia la sintesi del concept Intelligenza Emotiva, sia l’evidenza della forte correlazione dell’I.E. con l’efficacia della LeaderShip.

 

Sia per l’efficacia delle ‘’performances relazionali,, sia per il benessere personale della risorsa,

consideriamo la pervasività delle manifestazioni della competenza di Intelligenza Emotiva

quando è ben sviluppata..

 

Un dato importante correlato al livello di sviluppo della propria I.E. è il lasso di tempo che intercorre tra l’impatto emozionale e la rielaborazione di tipo cognitivo che coinvolge le dimensioni emotivo-razionale sollecitate dall’evento stimolo: tanto più si è ‘’allenati’’ e sani, tanto più si otterranno ‘’qualità di risposta’’  soddisfacenti [reazioni>azioni].

 

Intelligenza Emotiva: DOMINI di D.Goleman

Modello GENOS Emotional Intelligence di Palmer e Stough

 

Particolarmente nei contesti aziendali in cui il fit culturale è elemento discriminante già in fase di assunzione di nuovo personale: in questo tipo di realtà organizzative risulta più importante focalizzare lo screening sugli aspetti caratteriali correlati alla dimensione sociale e sulla valutazione globale del profilo complessivo [inclusa la personalità] dei candidati, piuttosto che sulla valutazione delle competenze tecniche.

SOFT SKILLS < ATTITUDINI VS TRATTI di PERSONALITA' >

 

Oltre le caratteristiche di profile, specificatamente nei casi in cui la variabile < interazione > è associata al < clima aziendale > ed ancor più alla < cultura organizzativa > risulta fondamentale per la società assumente l’adeguatezza delle manifestazioni comportamentali in relazione al contesto. L’iter selettivo – specie se in outsourcing – è notevolmente agevolato nella scelta di candidati con elevati livelli d’Intelligenza Emotiva, la cui effettiva presenza è misurabile [anche nelle singole componenti] con scala di I.E. attraverso appositi test (strumenti) corredati da report dettagliati per il corretto scoring dei dati.

 

 

Oltre al recruiting, in ambito formativo, nella crescita professionale E personale, quotidianamente

quanto incide la competenza di Intelligenza Emotiva?

 

Da annotarne l’impatto in altre competenze..

 

 

EFFETTO Intelligenza Emotiva

 

 

Intelligenza Emotiva come maggiore fattore predittivo di prestazione > è quanto emerge da una ricerca condotta da Travis Bradberry che nel Suo articolo pubblicato on forbes.com il 3/3/’16 [1] dichiara

 

‘’Dal Test TalentSmart di Intelligenza Emotiva valutata insieme ad altre 33 importanti competenze sul posto di lavoro, abbiamo scoperto che l’I.E. è il più forte predittore di prestazioni che spiega il 58% di successo in tutti i tipi di lavori.

Di tutte le persone che abbiamo studiato al lavoro, abbiamo trovato che il 90% dei top performer sono anche ricchi di Intelligenza Emotiva. Il rovescio della medaglia, solo il 20% degli executive sono ad alto contenuto di intelligenza emotiva. Si può essere un top performer senza Intelligenza Emotiva, ma le probabilità sono scarse.

Naturalmente, le persone con un alto grado di Intelligenza Emotiva concretizzano ‘più soldi’ con una media di 29.000$ in più all’anno rispetto alle persone con un basso grado di Intelligenza Emotiva. Il legame tra Intelligenza Emotiva e guadagni è così diretto che ogni aumento di un punto di I.E. aggiunge $1.300 ad ogni stipendio / annuo. Questi risultati valgono per le persone in tutti i settori, a tutti i livelli, in ogni regione del mondo. Non siamo ancora stati in grado di trovare un lavoro in cui le prestazioni e la paga non siano legati strettamente all’Intelligenza Emotiva.(..)

 

Le vostre abilità di Intelligenza Emotiva contribuiscono a rendere più gestibile lo stress,

consentendo di individuare ed affrontare le situazioni difficili prima che le cose degenerino.

Le persone che non riescono a usare le loro abilità di Intelligenza Emotiva sono più propense a rivolgersi ad altri mezzi, meno efficaci di gestione del loro stato d’animo. Essi hanno il doppio delle probabilità di subire l’ansia, la depressione, abuso di sostanze, e persino pensieri di suicidio.’’

 

XVI16_II_EFFETTO Intelligenza Emotiva on selezione-formazione.org - ODG16

 

Travis Bradberry approfondisce ed amplia i benefici derivanti dalla presenza di elevati livelli di Intelligenza Emotiva in un Suo articolo pubblicato on Linkedin pulse il 3/1/’16 [2] evidenzia

 

‘’Mentre si lavora sulla vostra Intelligenza Emotiva miglioreranno diverse altre competenze, tra cui 5 in particolare, correlate agli obbiettivi che le persone tendono a stabilire. E’ possibile migliorare ciascuna di queste capacità/abilità soltanto concentrandosi sulla vostra Intelligenza Emotiva.

SOFT SKILLS < ATTITUDINI VS TRATTI di PERSONALITA' >

 

  • Gestione del tempo: in questa epoca di abbondanza, il tempo è l'unica cosa che nessuno ha abbastanza. Forse è per questo che Google riceve 111 milioni di ricerche al mese per ‘Time Management’. Poche persone riconoscono come la gestione del tempo dipenda dalla capacità di auto-gestione e di gestione delle relazioni, ovvero componenti di Intelligenza Emotiva.

La creazione di un buon programma è una cosa molto razionale, ma attenersi a quel programma è decisamente ‘emotivo’. Molti di noi iniziano ogni giorno con le migliori intenzioni per gestire il nostro tempo saggiamente. (..) Quando le distrazioni prevalgono, attenersi ad un programma richiede autogestione. Quando i bisogni degli altri si frappongono ai vs piani, ci vuole una gestione efficace del rapporto/relazione, garantendo al contempo che le vostre priorità siano tali.

  • Abbracciare’ il cambiamento: le persone che applicano la ben affinata capacità di auto-consapevolezza e auto-gestione tollerano ‘’il cambiare’’ con molto più successo di altri. La consapevolezza di sé consente di regolare agilmente ‘’il cambiamento’’ perché dà la prospettiva necessaria per capire quando il cambiamento sta arrivando E come ti sta interessando.
  • Assertività: in effetti, la risposta emotivamente più intelligente è spesso quello in cui apertamente e direttamente si esprime se stessi. Parafrasando Aristotele, arrabbiarsi è facile. Arrabbiarsi con la persona giusta, al momento giusto, e al punto giusto richiede Intelligenza Emotiva. Per essere assertivo, dovete sapere ‘’che cosa ti senti,, e leggere l'altra persona con precisione, esprimendo se stessi in un modo che si ottenga il ‘miglior risultato’. Le persone con alti EQ fanno questo naturalmente.
  • Assumere importanti decisioni: semplicemente le emozioni non possono e non devono essere ignorate nel decision making. Le neuroscienze ci mostrano che a volte la cosa più razionale che si può fare è grazie alla fiducia del supporto delle tue emozioni nell’assumere una decisione. Per fare questo, è necessario essere consapevoli delle emozioni che senti, sapere perché Qui.. non vi è alcun sostituto per l'Intelligenza Emotiva.
  • Ottenere presentazioni eccezionali: l'Intelligenza Emotiva non si limita a rendervi consapevoli delle vostre emozioni: è parte del vostro know how, per migliorare e mantenere le vostre performance, per realizzare le vostre strategie.’’

 

 

Dal contributo di Bob McIntosh in un Suo articolo pubblicato on Linkedin pulse il 7/3/’16 [3] si posson evincere chiare annotazioni circa gli altri effetti riconducibili ad elevata Intelligenza Emotiva in quei soggetti in grado di

XVI16_V_EFFETTO Intelligenza Emotiva on selezione-formazione.org - ODG16

  • Lasciar andare via il rancore;
  • Esser disponibili ad aiutare gli altri;
  • Esperire il senso di realizzazione che li ‘spinge in avanti, anche con il sostegno degli altri;
  • Porsi obbiettivi sfidanti;
  • Esser consapevoli dei loro punti di forza e di debolezza e, di conseguenza, riconoscere le proprie realizzazioni tanto quanto i propri errori (senza incolpar altri);
  • Circondarsi di persone positive;
  • Reagire bene alle critiche costruttive;
  • Imparare dai propri errori;
  • Prendersi  cura di Sé e del proprio aspetto;

 

 

 

 

SOFT SKILLS < ATTITUDINI VS TRATTI di PERSONALITA' >

 

I benefici effetti di alti livelli di Intelligenza Emotiva vengon ulteriormente arricchiti nella pubblicazione di Travis Bradberry del 3/3/’16 on Linkedin pulse [4] che rimarca

  • Ascolto: questo dovrebbe essere facile. Se non stiamo parlando, stiamo ascoltando, vero? Beh, non esattamente. Un sacco di volte, pensiamo di essere in ascolto, ma in realtà stiamo ‘progettando’ quello che diremo. Il vero ascolto significa concentrarsi esclusivamente su ciò che l'altra persona sta dicendo. Si tratta di capire. Imparare a sospendere il giudizio ed a concentrarsi sulla comprensione di ciò che l'altra persona sta comunicando è una delle competenze più importanti che si possono sviluppare.

L'ascolto è un po’ come l'intelligenza, la maggior parte delle persone pensano di esser sopra la media (anche se questo è impossibile). Uno studio condotto presso Wright State University ha esaminato più di 8.000 persone provenienti da diversi mercati verticali, e quasi tutti si valutano nell'ascolto così come o meglio dei loro collaboratori. Sappiamo intuitivamente che molte delle loro valutazioni erano sbagliate.

C'è così tanto parlare di ciò che accade al lavoro che le opportunità di ascoltare abbondano. Parliamo di fornire un feedback, dare (e spiegare) le istruzioni, comunicare le scadenze etc. Al di là delle parole pronunciate, ci sono informazioni preziose da decifrare attraverso il tono della voce, il linguaggio del corpo, e ciò che ‘’non si dice,, esplicitamente. In altre parole, non riuscendo ad ‘aprire’ le orecchie (e gli occhi) si potrebbe essere’’ fuori dal gioco’’.

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  • Saper ‘’dire no’’: la ricerca condotta presso l'Università della California, San Francisco, ha mostrato che la maggiore difficoltà che si ha nel ‘’dire di no,, crea più probabilità di sperimentare lo stress, il burnout, e persino la depressione. ‘’Dire di no,, è davvero una grande sfida per molte persone. Non è una parola potente e non si deve aver paura di ‘maneggiarla’. Quando è il momento di ‘’dire di no,, evitare frasi come ‘’non credo che posso o non sono certo.’’. <Dire di no> a un nuovo impegno per onorare gli impegni esistenti dà la possibilità svolgerlo con successo. Quando si impara a <dire di no> ti liberi da vincoli inutili e liberi tempo ed energia per le cose importanti della vita.
  • Saper ‘’chiedere aiuto’’: potrebbe sembrare contro-intuitivo suggerire che‘’chiedere aiuto’’ è una competenza, ma lo è. Ci vuole una quantità enorme di fiducia e di umiltà per ammettere che avete bisogno di assistenza. Questa abilità è fondamentale perché l'ultima cosa che un capo vuole sono i dipendenti che continuano sulla ‘strada sbagliata’ perché sono troppo imbarazzati od orgoglioso per ammettere che ‘’non sanno quello che stanno facendo,,. La capacità di riconoscere quando si ha bisogno di aiuto, il coraggio di chiedere, e seguire le indicazioni d’aiuto è un'abilità estremamente preziosa.
  • Ottenere il ‘’sonno di alta qualità’’: abbiamo sempre saputo che la qualità del sonno è un bene per il tuo cervello, ma una recente ricerca presso l'Università di Rochester lo ha dimostrato esattamente. Lo studio ha rilevato che quando si dorme, il cervello elimina le proteine tossiche, che sono sottoprodotti di attività neurali. Il cervello può solo rimuovere adeguatamente queste proteine tossiche quando si dorme di un sonno di qualità ed in quantità sufficiente. Quando non si ottiene sonno profondo di alta qualità, le proteine tossiche rimangono nelle vostre cellule cerebrali, scatenando il caos ed infine compromettendo la capacità di pensare che nessuna quantità di caffeina può risolvere. Ciò rallenta la capacità di elaborare le informazioni e di risolvere problemi, limita notevolmente la vostra creatività ed aumenta la reattività emozionale. Imparare a dormire con un sonno di alta qualità e regolarmente per taluni è, ma ripaga enormemente il giorno successivo.
  • Sapere ‘’quando tacere’’: certo, ci si può sentire così bene nel ‘scaricare su qualcuno’ ‘’che cosa si pensa veramente,, ma la ‘bella sensazione’ è temporanea. Che cosa succede il giorno dopo, la prossima settimana, o l'anno prossimo? E’ la natura umana voler dimostrare che si ha ragione, ma è raramente efficace. Nel conflitto, l’emozione incontrollata è fonte di debolezza, come combattere il tipo di battaglia che si può lasciare e danneggiare gravemente un rapporto. Quando leggete le vostre emozioni, le risposte che siete in grado di scegliere con saggezza, le battaglie a cui partecipare, i momenti di solitudine di cui avete bisogno quando è il momento giusto.. Il che significa che la stragrande maggioranza del tempo ci si ‘’morde la lingua,,.
  • Prendere l'iniziativa: è una abilità che vi porterà lontano nella vita. In teoria, l'iniziativa è semplicemente il desiderio sempre presente di agire - nel mondo reale – scegliendo il modo per ottenere. C'è una grande differenza tra sapere cosa fare ed essere troppo spaventato o pigro per farlo davvero. Ciò richiede iniziativa. Assumersene il rischio e spingere te stesso fuori della vostra ‘’zona di comfort’’ fino a concretizzarne l'iniziativa, è una seconda natura.
  • Rimanere positivo: abbiamo tutti ricevuto i consigli ben intenzionati a "rimanere positivo." Maggiore è la sfida, tanto più questa saggezza bicchiere mezzo pieno può apparire poco realistica. E 'difficile trovare la motivazione per concentrarsi sul positivo quando la positività sembra niente di più che un pio desiderio. Il vero ostacolo per la positività è che i nostri cervelli sono cablati per cercare e concentrarsi sulle ‘minacce’. Questo meccanismo di sopravvivenza ben servito l'umanità quando eravamo cacciatori e raccoglitori e vivevano ogni giorno con la minaccia molto reale di essere uccisi da qualcuno o qualcosa nelle nostre immediate vicinanze.

 

L’Intelligenza Emotiva (EQ) è il “qualcosa” in ciascuno di noi, che è un po ‘intangibile. Implica come gestiamo il comportamento, gestiamo le complessità sociali ed assumiamo decisioni personali che ottengono risultati positivi. L’Intelligenza Emotiva è la capacità di riconoscere e comprendere le emozioni in se stessi e negli altri, con la possibilità di utilizzare questa consapevolezza per gestire il vostro comportamento e le relazioni.

Decenni di ricerca ora indicano l’Intelligenza Emotiva come il fattore critico, è un potente strumento per mettere a fuoco la vostra energia in una data direzione e con un enorme risultato..(..)

Aumentando il tuo EQ aumenti il conto in banca, sei più felice e pure meno stressato.’’

 

..altro da aggiungere?                                                              SOFT SKILLS < ATTITUDINI VS TRATTI di PERSONALITA' >

 

La resilienza è notevolmente influenzata dai livelli delle componenti di Intelligenza Emotiva.. 

 

Tra i molteplici benefici apportati dalla presenza di alti livelli d’I.E., nel Suo articolo pubblicato il 15/3/’16 on oprah.com [5] Daniel Goleman evidenzia l’essenza in soggetti sani e particolarmente capaci di empatia

’L’empatia – ovvero il sapere quello che gli altri sentono senza che lo esplicitino - è anche una caratteristica chiave di persone emotivamente intelligenti. Di solito hanno un rapporto o "chimica" con gli altri e, come tale, vivono con maggior soddisfazione il momento in cui sentono una connessione positiva.

 

XVI16_IV_EFFETTO Intelligenza Emotiva on selezione-formazione.org - ODG16

Come la ricerca da Tania Singer al Max Planck Institute in Germania ha rivelato, ci sono 3 varietà di empatia, ciascuna basata su diversi circuiti cerebrali:

 

1) EMPATIA COGNITIVA ci permette di sapere come qualcuno pensa, in modo da poter comprendere il loro punto di vista;

 

2) EMPATIA EMOTIVA significa che proviamo insieme [contemporaneamente] ciò che altri sentono, il che costruisce la ‘’chimica,, e il rapporto;

 

3)EMPATIA da preoccupazione ovvero l’espressione della ns preoccupazione per quella persona.’’

 

 

 

 

‘’Noi non impariamo ad ascoltare, pensiamo all’ASCOLTO come l’attesa del ns turno di parlare: 

quando dovremmo ‘’esser in ascolto’’ stiamo pensando a quel che stiamo per trasmettere.

..stiamo veramente insegnando < COME ASCOLTARE > tanto quanto sappiamo parlare?’’

                                                                                                         Zander Woodford

 

 

 

 

 

 

 

< DEVELOP YOUR PROFESSIONAL POTENTIAL >

 

 

 

RISORSE PER LA TUA CRESCITA PROFESSIONALE on SELEZIONE-FORMAZIONE.ORG

 

INSIGHT di OLGA DE GIORGI

 

CORSI di FORMAZIONE & SEMINARI di Olga De Giorgi

 

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GET YOURSELF

 

BE YOURSELF

 

 

 

 

 

 

Olga De Giorgi
RECRUITER, HR CONSULTANT, FORMATORE

 

 

agg.links 31/1/'18

 

 

Citazioni tratte:
[1] I parte dell’articolo titolato ‘’Emotional Intelligence Will Turbocharge Your Career And Just Might Save Your Life’’ di Travis Bradberry pubblicato on forbes.com [3/3/’16]
[2] II parte dell’articolo titolato ‘’How To Exceed Your Goals In 2016’’ di Travis Bradberry on Linkedin pulse  [3/1/’16] 
[3] articolo titolato ‘’10 ways to demonstrate emotional intelligence in your job search’’ di Bob McIntosh on Linkedin pulse [7/3/’16]
[4] II e I parte dell’articolo titolato ‘’Critical Skills You Should Learn That Pay Dividends Forever’’ di Travis Bradberry on Linkedin Pulse  [2/3/’16]
[5] articolo titolato ‘’3 Happiness Strategies of Emotionally Intelligent People’’ di Daniel Goleman on oprah.com  [ 15/3/’16]

 

 

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